SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
L’immaginario comico di William Shakespeare rivive in una versione moderna e urbana.
L’immaginario comico di William Shakespeare rivive in una versione moderna e urbana.
Antonio e Shylock. Tremila ducati e una libbra di carne. Sullo sfondo, una Venezia viva e vitale, attraversata da una comicità irresistibile e da un’ironia tutta mediterranea.
Le famose vicende della “creatura” di Mary Shelley, filtrata dal genio di Mel Brooks, in un viaggio in Transilvania tutto da ridere.
Una spassosa commedia brillante, dove il contrasto tra i difetti maschili e femminili produce uno scoppiettante climax comico.
Commedia brillante in due atti di Loredana Cont. Traduzione in dialetto vicentino di Franco Fabrello Regia di Franco Fabrello.
Commedia comica in dialetto veneto con due attori e 5 musicisti, con canzoni anni 50.
Commedia brillante in due atti di Loredana Cont. Traduzione in dialetto vicentino di Franco Fabrello Regia di Franco Fabrello.
L’autore affronta con ironia il tema della morte, ovvero delle incongrue reazioni di parenti e amici al decesso di Piero, con labirinti, falsi allarmi, trabocchetti ed equivoci esilaranti.
Leo e Monique vivono in un ricco condominio. Tra colf ribelle, fidanzato filosofo, vicina pettegola e un inquietante inquilino, le abitudini saltano in una girandola comica tra iella e superstizioni.
Autentica macchina comica dal ritmo incalzante, questo vaudeville, che narra dell’eterno scontro tra genero e suocera, ma che nel suo umorismo sa anche far pensare e riflettere gli spettatori.