AUTORE: ANTONIO STEFANI

ATTI: 2
DURATA: 

 

Con questo lavoro la compagnia “Astichello” ritorna alla leggerezza dopo l’ultimo testo di tradizione, una commedia quindi di pura evasione, nella riscrittura in italiano e Veneto di Antonio Stefani da un canovaccio di Eugenio Rusca. L’idea è emersa durante la pandemia con l’obiettivo di offrire al pubblico un lavoro leggero e “orecchiabile” dopo mesi di restrizioni e per farlo si è puntato su un avvocato pasticcione, lungi dall’essere un principe del foro, ma dal cuore d’oro. Si è immaginato il suo studio come un palcoscenico dove, in un’articolata e a volte grottesca dinamica, gli equivoci si intrecciano con sentimenti autentici di amore e gelosia. E proprio il troppo amore creerà scompiglio nei protagonisti e farà scoprire dei tradimenti inaspettati. Ambientata nella Vicenza di fine XX secolo la commedia racconta delle disavventure dell’avvocato Giuseppe Brusarosco impegnato a risolvere i problemi legali, e non, di clienti e amici. Equivoci e situazioni strane, causati da una particolare “pillola”, arricchito da numerosi personaggi ridicoli, che con i loro dialoghi incalzanti e serrati, creano sospetti e malintesi, fanno sì che questo lavoro sia uno scoppiettante e incredibile meccanismo comico dal finale… ovviamente a sorpresa.
Anno di fondazione: 1991
Presidente: Galliano Rosset
Indirizzo: Via Rossini, 13 – 36010 Cavazzale (VI)
Telefono: 3332413381
Facebook: AstichelloTeatro
E-mail: compagniateatraleastichello@gmail.com
Sito web: www.compagniateatraleastichello.it
Referenti: Galliano Rosset – 0444597465
Aldo Zordan – 3357770107 – aldozordan@tin.it