AUTORE: VALENTINA FERRARA
ATTI: 1
DURATA: 80 min.
Una compagnia teatrale sale sul palcoscenico, interrogandosi sul significato di quanto sta per mettere in scena.
Come in un carillon musicale, in una giostra del tempo, affiorano dalla Storia e sfilano davanti a noi i protagonisti di un vero processo. Si è celebrato a Roma, nello Stato Pontificio, nel 1612, per lo stupro subito della pittrice Artemisia Gentileschi, allora diciassettenne. Imputato: il maestro di prospettiva di Artemisia, il giovane Agostino Tassi.
I verbali sono estratti dall’archivio di Stato di Roma.
L’operazione fonde tre valori: arte/diritto/contrasto alla violenza sulle donne.
Pare sia il primo processo per stupro documentato in Italia. Artemisia ci ha insegnato che il dolore e la vergogna possono essere sublimate in bellezza. La sua vita rappresenta una rivincita contro una società gretta e maschilista. In un mondo in cui la violenza sulle donne è ancora una vera piaga sociale, storie come la sua possono essere un esempio per tutte le donne, affinché non si perda mai la propria voce e la forza di lottare attivamente contro abitudini tossiche e comportamenti profondamente umilianti.
Anno di fondazione: 2009
Presidente: Gigliola Zoroni
Indirizzo: Via Randaccio, 10 – 36100 Vicenza
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Sito: www.nautiluscantiereteatrale.it
E-mail: nautiluscantiereteatrale@gmail.com
Referenti: Gigliola Zoroni – 3397501177
Daniele Berardi – 3406670327